DONATE, MA NON SOLO IN QUESTI GIORNI – TERREMOTO 24 AGOSTO 2016

terremoto,foto per articolo sito«L’emergenza sangue nelle zone maggiormente colpite dal sisma di ieri è rientrata». Lo comunicano i Presidenti Regionali delle Avis Lazio, Fulvio Vicerè, e Marche, Massimo Lauri. «Ringraziamo i tantissimi donatori che hanno risposto ai nostri appelli e si sono recati nei centri di raccolta per offrire il loro contributo che ha permesso di mantenere la situazione sotto controllo. Adesso – aggiungono anche i Presidenti Avis delle altre due regioni interessate dal sisma Giovanni Magara dell’Umbria e Giulio Di Sante dell’Abruzzo – è opportuno mettersi in contatto con le proprie sedi per garantire la continuità del servizio anche nei prossimi giorni ed evitare che si verifichino dei cali delle scorte»

Questo è un passaggio dell’ultimo Comunicato Stampa pubblicato ad AVIS Nazionale riguardante il bisogno di sangue nelle zone colpite dal terremoto.

Informiamo i nostri Soci Avisini che gli organi superiori a cui facciamo riferimento in questi casi (AVIS Provinciale Treviso e AVIS Veneto) non hanno ricevuto richieste di incrementare la raccolta di sangue per l’emergenza terremoto nella nostra Regione, al momento il fabbisogno è stato soddisfatto dalle regioni colpite dal sisma.

Pertanto chiediamo a tutti i Soci che avevano programmato la loro donazione nelle prossime settimane di non intasarsi in questi giorni sulla scia dell’emotività, ricordiamo che il sangue scade e le eccedenze di oggi potrebbero essere la scarsità di domani, quindi DONATE, MA NON SOLO IN QUESTI GIORNI!!!

Ovviamente AVIS Caerano segue l’evolversi della situazione e in caso di Comunicazioni dagli organi superiori saremo pronti ad informare i nostri Soci.

Vogliamo ringraziare tutti i nostri Soci in questo mese di agosto (soprattutto oggi abbiamo registrato un incremento), perché siete stati in molti a donare sangue, testimonianza della generosità e dello spirito di solidarietà che da sempre caratterizza la nostra Associazione e soprattutto i nostri Soci verso chi soffre

AVIS Caerano